venerdì, agosto 05, 2005

Blog Rules - A seriuos Post -

Io
Il mio Blog
I miei articoli
I blog che mi linkano

... e basta, come on !

mentre leggo di queste cose ... che un po rovinano la digestione ...
penso invece a idee intelligenti e razionali ... di uno spessore fuori dal comune.
Niente di strabiliante; basta fare le cose per bene e già ci fai già una gran figura.

Penso a come una delle più grandi agenzie di PR al mondo abbia impostato il proprio blog: un blog CC (non nel senso di Creative Commons) nel senso di Corporate and Collaborative.
E lo ha fatto tenendo ben chiare delle regole base ... semplici ed efficaci.
Non le traduco per non togliere efficacia:

Code of Practice


- I will acknowledge and correct mistakes promptly
- I will preserve the original post, using notations to show where I have made changes
- I will never delete a post
- I will not delete comments unless they are spam or off-topic
- I will disclose conflicts of interest (including client relationships) where I am able to do so
- I will not publish anything that breaches my existing employment contract
- I will distinguish between factual information/commentary and advertising
- I will never publish information I know to be inaccurate
- I will disagree with other opinions respectfully
- I will link to online references and original source materials directly
- I will strive for high quality with every post - including basic spellchecking
- I will write deliberately and with accuracy
- I will reply to emails and comments when appropriate, and do so promptly
- I will restrict my posting to professional topics
- I will write on a regular basis, at least once each week


Il blog è >> QUI <<
Il Decalogo è >> QUI <<

7 Comments:

Blogger Roberto said...

A serious answer.
Ti Leggo, con mio disappunto, un pò troppo critico e incazzato su questo anno di blog.
Credo che la tua creatura (questa, virtuale) meriti effettivamente di più.
La rete è oramai diventata un veicolo sociale (una grande agorà, un "corner" gigantesco a marble arch o ad hyde park, una medina, un suk - ma questo lo sai già). Con questi diari affermiamo, senza veli e senza paure di critiche, un bisogno naturale di comunicare, di sentirci in touch con chi ci sta affianco o con chi è lontano, molto lontano..., di cominciare a parlare di idee e progetti, insomma ....affermiamo un bisogno naturale di crescere dal punto di vista umano e dal punto di vista professionale. Ho provato a leggere qualcosa sul CC, credo sia una buona base da cui partire e sui cui ragiornare ancora. Io mi sono reso conto che la crescita di un individuo dipenda soprattutto dal suo contesto, dai modelli di riferimento e dall'agorà e/o medina e/o suk nelle quali si confronta.
Hai solo bisogno di contenuti che ti stimolino o di parlare di altro, di qualcosa che oggi senti più vicino. Credo che farai bene non ne ho dubbi. Permettimi una domanda circa decalogo ( spero in una tua risposta sincera): Ma al di là del penultimo punto credi di esserti distaccato troppo dal Code allegato?

Saluti

(DirezionaleDozzinale)

6:53 AM  
Blogger Alessandro said...

LA VERITA'
Leggo sempre con molto piacere i vostri blog,perchè vi ritengo due persone dotate di eccezionale fantasia verbale (sviolinata)...trovo anche spesso punti di riflessione.....
Ma poi mi interrogo:ma a cosa serve un blog???Per comunicare con....con...con chi??Non sono un esperto di blog,a dire la verità leggo solo i vostri, ma mi sono reso conto che le vostre eperienze e sensazione vengono esposte in pubbliche piazze, ma quasi mai per essere commentate...
Allora mi chiedo:è soltanto un mezzo molto pratico per sfogarsi???Perchè non ritornare alla vecchia "carta penna e calamaio....forza giovanotto (Totò Peppino e...la malafemmina)"

8:41 AM  
Blogger arnesco said...

Amico mio,
come succede spesso condivido la tua lettura.
Provo a rispondere così, senza pensarci troppo.
- Come spesso ho ripetuto questo mio "esperimento" è sempre stato una voce fuori dal coro; un modo di comunicare bizzarro ed intimista. Naturalmente legato, e ahimè condizionato, a ciò che si trovava in vendita nel mercato di cui parli.
E'la memoria storica di quest'ultimo anno in cui molte cose sono cambiate e in cui le motivazioni e gli stimoli, per lo più professionali, son mancati all'appello.
Le mie critiche sono sempre state per chi prendeva troppo seriamente certe cose, per chi programmava i contenuti ed il contenitore ... ma forse semplicemente per una diversa visione del mondo.

- sul Decalogo che dire ... non mi piace troppo il concetto di codifica, ma in un momento in cui ci si perde dietro le stronzate più bizzarre di sto mondo ... trovo interessante che un'azienda provi a stimolare la creazione di contenuti collaborativi e indichi una strada.
Credo che a guidare sia poi il buon senso ed a parte il penultimo punto credo di non essermi distaccato affato.

Un abbraccio

8:53 AM  
Blogger arnesco said...

@Ale
magari tornare a carta e penna ... ma siamo una generazione che non sa scrivere ... sa solo digitare.

8:55 AM  
Blogger Roberto said...

hai ragione.... ma non torniamo sull'argomento della comunicazione che è finità, che non ci si parla più o che non ci sia la fantasia e/o la voglia di postare. il blog non è uan valvola di sfogo semmai un modo per mettere in piazza i propri panni (sporchi, colorati fetidi, ma sempre i propri).L'idea è quella di lanciare spunti di riflessione, di accoglierli, di iniziare a pensare ad una società "aggregativa" e non solo limitata a mq del nostro salotto. Di pensare ad un modello sociale che tenga conto e valorizzi le differenze. Di pensare ad un modello sociale in cui skill differenti collaborino in una progettualità di più lungo respiro.
Più lungo di quello che ci serve ad arrivare a fine mese o per sederci sul nostro bel sofà.

Metterci in gioco con tutte le nostre "facce" significa, secondo me, iniziare a pensare in un altro modo il contesto sociale, civile, professionale in cui operiamo.

Eh po' se io dovevo prendere carta e penna, caro LEi, dico CARo LEI, quanti postcards evva' accatta??

VOTA ANTONIO
CIA

Rob

8:59 AM  
Blogger Roberto said...

LUcariello,
la memoria storica di cui parli è importante; ti è servita a "crescere" più di quanto pensi.

Fatti portavoce di tutte quelle motivazioni e stimoli di cui hai sentito la mancanza, sbattici la testa e cerca di trasformarle in materia viva su cui si possa discutere, collaborare, aggreggare...

ARnesana'facciamolo per la memoria storica dei nostri figli.(almomento ddei ttuoi).
kiss for chiappariell

9:06 AM  
Blogger arnesco said...

:)) che dire ...

intanto ... ti do una bella notizia ... te la butto lì nei commenti perchè non è ancora il momento di dargli visibilità ... e so che qui ci arriva solo gente fidata.
Abbiamo il primo progetto ... roba forte.
Ametà Ottobre si parte ... con un brand che non ha niente a vedere col ... Giaguaro.

Stay Tuned !!!

9:16 AM  

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